Le unità terminali gas medicali rappresentano l’elemento finale dell’impianto di distribuzione di gas medicali ed aspirazione, costituendo il punto di utilizzo diretto sul quale l’operatore sanitario preleva il farmaco tramite i relativi innesti normati. All’interno delle strutture sanitarie, le unità terminali per gas medicinali sono installate in combinazione con altri dispositivi medici quali, ad esempio, travi testaletto e colonne pensili.
Ogni presa è dedicata a uno specifico gas ed è realizzata con profili differenziati, in modo da garantire la totale non intercambiabilità tra prese e innesti. Questo principio costruttivo assicura che ogni innesto possa essere collegato esclusivamente alla presa corretta, aumentando il livello di sicurezza dell’impianto. Tutti i materiali impiegati sono compatibili con l’ossigeno, forniti puliti e privi di tracce di olio, grasso o polveri.
Dal punto di vista funzionale, l’unità terminale è caratterizzata da un’interfaccia gas specifica che consente il collegamento al blocco di base. L’innesto del gas medicale, realizzato in ottone nichelato, presenta una geometria dedicata al modello di unità terminale e al gas da erogare, garantendo un collegamento sicuro e immediatamente riconoscibile, grazie anche alle colorazioni gas specifiche, all’atto della connessione.
Le unità terminali per gas medicali sono disponibili in diverse configurazioni per adattarsi alle esigenze impiantistiche e agli standard richiesti nei vari contesti sanitari, comprese le applicazioni da incasso, da esterno e per testaletto. La gamma comprende modelli conformi ai principali standard internazionali, tra cui unità terminali AFNOR, UNI e NIST, oltre alle versioni BS e DIN.




